Sospesa la tassa sulla fortuna dal tar del Lazio

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso promosso dai concessionari che si vedevano costretti a dover modificare, in tempi strettissimi le slot machine e i video poker, per l’applicazione della tassa sulla fortuna, ma ovviamente a beneficiarne saranno anche i giocatori del Lotto, superenalotto, win for life e gratta e vinci.

Almeno per il momento non si vedrà decurtata la vincita superiore ai 500 euro, con l’applicazione dell’aliquota straordinaria del 6%. Nella pratica il problema sarebbe stato per i gratta e vinci classici, ovvero quelli emessi dai Monopoli di Stato, sia nella forma cartacea che in quella virtuale.

Invece non vi sarebbero rientrate le vincite dei gratta e vinci messi a disposizione dai casino che non rientrano nei concessionari di gioco italiani riconosciuti dall’aams, ovvero quei casino che hanno messo a disposizione la sezione di giochi denominata scratch to cash, ma che al di là del nome differente sfruttano le classiche modalità della grattata per scoprire istantaneamente se i simboli individuati sono vincenti oppure no.

Una distinzione che almeno per il momento non sarà necessaria, dal momento che la sospensione è stata disposta in modo trasversale anche se il motivo del ricorso riguardava le distorsioni che si sarebbero prodotte sulle slot machine e sui video poker, dove i giocatori rischiavano di vedersi tassate anche le perdite.